Informazioni Turistiche

OpenData

E-Commerce

  • lang0
  • lang1
  • lang2
  • lang6

Luoghi Turistici

ultimo aggiornamento di giovedì 26 giugno 2014 16:56

    Villa Mondragone


    Cenni storici e architettura
    Ai piedi dei colli del Tuscolo sorge Villa Mondragone la più grande villa barocca di tutta l’area romana.
    Tutto iniziò quando il ricchissimo cardinale Marco Sittico Altemps, nipote di Pio IV, acquistò nel 1567 da Ranuccio Farnese la piccola Villa Angelina. Pare sia stato un suo buon amico, il cardinale Ugo Boncompagni (papa Gregorio XIII nel 1572) a suggerirgli di costruire una nuova dimora in posizione più elevata. In onore dei Boncompagni, il cui stemma reca un drago, la nuova villa venne chiamata Mondragone. Il nuovo palazzo venne costruito in meno di due anni (1573-74) da Martino Longhi il Vecchio. Successivamente, il cardinale costruì per il figlio naturale Roberto un sontuoso palazzetto – la “Retirata di Mondragone” – parallelo al palazzo principale.

    La villa con i suoi tre palazzi era in grado di accogliere sia la corte del cardinale che quella del pontefice, che infatti vi soggiornò spesso. Fu proprio qui che, il 24 febbraio 1582, Gregorio XIII promulgò la riforma del calendario. Alla morte del cardinale, la villa venne ereditata da suo nipote Giovan Angelo Altemps, che nel 1613 vendette tutti i possedimenti tuscolani al cardinale Scipione Borghese. A risistemare il complesso fu chiamato il Vasanzio. I due palazzi principali vennero ampliati, modificati ed uniti da una nuova ala da un lato e da una galleria dall’altro: si ottenne così un unico, enorme edificio con un immenso cortile interno. Vasanzio costruì anche una seconda loggia che divise in due il giardino originario, chiuso da un teatro d’acqua (opera di Giovanni Fontana come anche la fontana dei draghi nel cortile). Il cardinale Scipione riempì poi il palazzo, riccamente affrescato, di una enorme quantità di opere d’arte.
    Dopo la morte del cardinale (1633), Mondragone si mantenne in ottimo stato fino all’Ottocento, quando Camillo Borghese (marito di Paolina Bonaparte) cominciò a spogliare la villa di tutti i suoi tesori artistici. Nel 1866 fu acquistata dai Gesuiti, che ne fecero un collegio esclusivo.
    Nel 1895, Mondragone fu teatro di un altro evento storico: il ventunenne Guglielmo Marconi effettuò da qui la prima trasmissione radio. Dal 1981 l’intero complesso è sede di rappresentanza e centro congressi dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.


    INFO

    Comune: MONTE PORZIO CATONE

    Link: http://www.villamondragone.it/

    Telefono: 06 9401941


    FOTO

    Facciata
    Interno
    Interno
    Veduta
    Facciata
    Plastico



    MAPS

    Villa Mondragone