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Luoghi Turistici

ultimo aggiornamento di giovedì 26 giugno 2014 16:56

    Palazzo Barberini


    Architettura
    L’inusuale facciata concava dell’edificio è dovuta al fatto che occupa lo spazio della grande esedra antica che racchiudeva la cavea teatrale, la quale fu preservata come scalinata d’accesso al palazzo. All’interno sono visibili i resti del doppio portico corinzio che cingeva la cavea.

    Cenni Storici
    Il Palazzo Barberini di Palestrina, che oggi ospita un Museo Nazionale Archeologico, venne inizialmente edificato intorno al 1050 dai Colonna sulle strutture dell’ultimo livello dell’antico tempio dedicato a Fortuna Primigenia, dominando così il paese. La residenza fu completamente distrutta, assieme a tutta la città, una prima volta nel 1298 da papa Bonifacio VIII, poi di nuovo nel 1437 da Eugenio IV. I Colonna la riedificarono alla fine del Quattrocento con il permesso di Niccolò V, e vi abitarono fino al 1630, quando vendettero il feudo a papa Urbano VIII Barberini. Questi lo cedette al fratello, che morì poco dopo senza mai vedere Palestrina. Fu dunque il successore Taddeo, marito di Anna Colonna, a far ampliare ed abbellire il palazzo baronale. 


    INFO

    Comune: PALESTRINA

    Telefono: 06 9538100


    FOTO

    Facciata



    MAPS

    Palazzo Barberini