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Luoghi Turistici

ultimo aggiornamento di giovedì 26 giugno 2014 16:56

    Palazzo Rospigliosi


    Il centro storico di Zagarolo è dominato dalla mole di Palazzo Rospigliosi, il cui nucleo originario era un castello dei principi Colonna che fino al 1100 aveva funzioni esclusivamente militari.

    Architettura
    Il palazzo è a forma di U, con due lunghe ali laterali che fiancheggiano un cortile che si apre sulla piazza. L’esterno del palazzo è molto sobrio, quasi privo di decorazioni, mentre all’interno le ampie sale sono riccamente affrescate. Quelle del pianterreno, decorate con paesaggi e grottesche, conducono ad un giardino pensile sul retro del palazzo. Le stanze del piano nobile furono affrescate da pittori manieristi, fra cui i fratelli Zuccari; anche Domenichino vi eseguì dei dipinti. 

    Cenni Storici
    Roccaforte di questa grande famiglia romana, il castello ne seguì per molti secoli le vicende, trovandosi coinvolto nelle lotte tra i Colonna ed il Papato, tra assedi e distruzioni. Come Palestrina, anche Zagarolo fu rasa al suolo prima nel 1298 da Bonifacio VIlI, poi nel 1437 da Eugenio IV. I Colonna ricostruirono il castello una decina d’anni dopo, ma i loro rapporti con il papato si normalizzarono solo verso la metà del cinquecento. Dopo la vittoria dei Cristiani sui Turchi a Lepanto (7 ottobre 1571) Pompeo Colonna cominciò i lavori di rinnovamento del castello di Zagarolo, iniziando quella trasformazione in palazzo residenziale che ne mutò radicalmente l’aspetto originario.
    Nel 1606 il Caravaggio, in fuga per omicidio dalla giustizia pontificia, trovò rifugio per quattro mesi presso il Palazzo, ove eseguì alcuni dipinti, fra cui la “Cena in Emmaus” che si trova alla pinacoteca di Brera a Milano. Nel 1622 i Colonna vendettero il Ducato di Zagarolo ai Ludovisi, che trasferirono a Roma tutte le opere antiche che si trovavano nel palazzo. Nel 1670 il feudo venne acquistato dai Rospigliosi. Per tutto il Settecento il palazzo di Zagarolo fu centro della vita mondana dei nuovi proprietari che vi accolsero anche Carlo III di Borbone (re di Napoli, poi di Spagna) e Vittorio Alfieri. Nel 1979 il palazzo fu acquistato dal Comune di Zagarolo, ed è ormai quasi completamente restaurato. Ospita la biblioteca ed il Comune, nonché mostre, convegni, concerti ed altri eventi culturali. Da qualche anno è stato inaugurato l’importante Museo del Giocattolo.


    INFO

    Comune: ZAGAROLO


    FOTO




    MAPS

    Palazzo Rospigliosi